Altavilla Monferrato è un piccolo paese del Basso Monferrato, che segna il confine con il Monferrato Astigiano. Oasi di pace e tranquillità, Altavilla può essere meta per un soggiorno nel Monferrato Casalese e base per un itinerario alla scoperta di borghi, panorami, profumi e sapori.
Cosa vedere ad Altavilla e dintorni
Altavilla Monferrato si trova a circa 20 km da Casale Monferrato e a 25km da Alessandria e Asti.
Affacciato sulla valle del torrente Grana, il paese, seppur di piccole dimensioni, offre attrazioni di diversa natura per i turisti: qui non mancano le ampie viste panoramiche, i luoghi d’interesse storico e culturale e le tappe imperdibili per gli amanti dell’enogastronomia.

Altavilla Monferrato: punti panoramici e cosa vedere
Già il nome del paese ne delinea una perfetta descrizione: Altavilla, ovvero città alta. Il centro abitato, infatti, si sviluppa dalla cima della collina, dove un tempo si trovava il castello, e si espande lungo i crinali che scendono giù a valle.
A differenza di quanto si potrebbe pensare, però, Altavilla non è tra le località più elevate nel casalese, ad esempio da qui si nota come il vicino Vignale Monferrato raggiunga un’altitudine maggiore.
Ciononostante, quella di Altavilla è di certo una posizione privilegiata.
Per accorgersene basterebbe una passeggiata lungo le antiche mura del paese, su via Lusana e Viale Unità d’Italia: un breve ma piacevolissimo percorso circolare lungo il quale si possono cogliere bellissime immagini del paesaggio monferrino, dei paesi circostanti e delle loro particolarità.
La Libertà in Monferrato
Proprio su via Lusana si trova uno dei principali punti d’interesse di Altavilla: il monumento ai Caduti della prima guerra mondiale.
Accanto alla lapide, all’ombra dell’antico castello, si erge una statua di bronzo chiamata “Libertà in Monferrato”: figura femminile, vestita di una lunga tunica, non impugna armi ma imbraccia uno scudo. L’opera è stata realizzata da Paul Maximilien Landowski, ovvero l’autore del Cristo Redentore che veglia su Rio de Janeiro.
La statua non è nata per essere posta qui: in origine decorava il salone del transatlantico francese Normandie, varato nel 1932. Alla demolizione della nave, il proprietario del castello di Altavilla, appassionato d’arte, fece propria l’opera, per poi donarla al Comune.
Parrocchiale di San Giulio
Di particolare interesse è anche la chiesa parrocchiale di Altavilla Monferrato, intitolata a San Giulio d’Orta, patrono locale.

La chiesa, in stile barocco piemontese, si trova in piazza Umberto I, lungo la strada principale del paese, e ospita al suo interno alcune opere d’inizio Seicento, tra cui “L’ultima cena” del pittore Guglielmo Caccia detto il Moncalvo.
Mura e Castello di Altavilla Monferrato
Sebbene si riesca ancora in qualche modo a immaginare come potesse apparire in passato il paese, del trecentesco castello di Altavilla Monferrato non rimangono che alcuni ruderi, parziali resti delle mura e una torre circolare, oggi inglobati nella residenza privata che ha sostituito l’originale fortezza.
Museo dei Tramways
Scendendo verso valle, in località Cittadella, si trova il Museo dei Tramways, in prossimità del deposito dei bus di Altavilla.

Al suo interno, la storia delle tramvie del Monferrato viene ripercorsa attraverso documenti, immagini, reperti e vecchie strumentazioni originali, mentre all’esterno il museo ospita alcune locomotive a vapore, una locomotiva elettrica e un carro merci dell’Ottocento.
Altavilla Monferrato: le esperienze da vivere
Oltre ai luoghi di interesse, Altavilla Monferrato offre anche alcune piacevoli esperienze da vivere.
Visitare la storica distilleria Mazzetti d’Altavilla, tra le più antiche del Piemonte
Durante una gita ad Altavilla non può mancare un’immersione nei profumi e nei sapori del Monferrato più autentico. Qui, infatti, ha sede Mazzetti d’Altavilla, una delle distillerie più antiche del Piemonte che, dal 1846, padroneggia l’arte della distillazione e la tramanda da ormai 7 generazioni, valorizzando le migliori vinacce dei vini del Monferrato.
Il mondo di Mazzetti d’Altavilla è vastissimo e stupisce tanto i curiosi, quanto gli appassionati.
È facile restare incantati alla vista degli alambicchi di rame per la distillazione, che qui avviene soltanto con i processi più raffinati – a vapore, a basse temperature e con metodo discontinuo – per ottenere grappe di grande finezza.

La distilleria e il suo ristorante Materia Prima sorgono nella parte alta del paese, in quello che un tempo fu un monastero, immersa in un incantevole parco storico.
Al suo interno si trova anche una particolare cappella votiva, dedicata a Maria Ausiliatrice e detta La Rotonda, per la sua singolare pianta circolare, tutt’ora consacrata e utilizzabile per cerimonie.
La visita guidata si snoda lungo un percorso che permette di esplorare ogni fase della produzione, dalla sala distillazione alla barricaia, passando per la galleria della grappa e l’affascinante enoteca.
Su prenotazione, è possibile arricchire la visita con una salita sulla torre panoramica, per godere dell’incantevole vista a tutto tondo sul paesaggio monferrino.
Attività all’aperto: trekking intorno ad Altavilla Monferrato
Gli amanti dell’aria aperta troveranno nella vista delle verdi e dolci colline del Monferrato un irresistibile richiamo.

Le possibilità di trekking, camminate o biking, qui, sono pressoché infinite e adatte a tutti. Ecco, ad esempio, un percorso semplice per trascorrere mezza giornata nel verde attorno ad Altavilla, perfetto anche per i bambini.
Cosa vedere nei dintorni di Altavilla
Altavilla può essere anche il punto di partenza per esplorare i borghi più caratteristici e le città del Monferrato casalese.
A cominciare dal paese dirimpetto, Vignale Monferrato, per proseguire con gli altri Comuni del Monferrato degli Infernot, come Camagna e la sua imponente cupola, Olivola, piccola gemma di rara bellezza, Rosignano Monferrato, Bandiera Arancione per l’accoglienza turistica, o Cella Monte, eletto tra i Borghi più belli d’Italia.
Varcando il confine della provincia d’Asti si possono raggiungere luoghi come Montemagno, con la sua particolare struttura di vicoli e la monumentale scalinata, Castagnole Monferrato, patria del Ruché, oppure Moncalvo, la città più piccola d’Italia.
Se il tempo a disposizione lo concede, poi, non possono mancare tappe ad Asti e a Casale Monferrato. Qui trovi la nostra guida per scoprire cosa vedere nella capitale del Monferrato in un giorno.